Sos parcheggi all’ospedale di Salerno: la denuncia della Fials
La questione dell’accesso alle aree ospedaliere, della viabilità interna e della disponibilità dei parcheggi per il personale del presidio di Salerno è diventata una delle principali criticità segnalate dai lavoratori dell’Azienda ospedaliera Ruggi. Negli ultimi giorni sono aumentate le segnalazioni relative alle difficoltà quotidiane incontrate da medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico e amministrativo per raggiungere il posto di lavoro e trovare uno spazio di sosta disponibile.
A destare particolare preoccupazione sono anche le indiscrezioni relative a possibili modifiche nella gestione dei parcheggi aziendali, con l’eventuale introduzione di costi a carico dei dipendenti. Una prospettiva che, secondo la Fials Salerno, rischia di aggravare una situazione già complessa e che merita un approfondimento complessivo sulle reali condizioni di accesso al presidio ospedaliero.
«Parliamo di lavoratori che garantiscono servizi essenziali ventiquattro ore su ventiquattro, spesso con turni notturni, reperibilità e rientri improvvisi in servizio», dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. «Per molti di loro l’utilizzo dell’auto non è una scelta, ma una necessità. Prima di ipotizzare qualsiasi modifica nella gestione dei parcheggi bisogna affrontare il problema alla radice e capire come garantire un accesso agevole e sostenibile al luogo di lavoro».
Secondo il sindacato, le difficoltà nella ricerca di un parcheggio stanno provocando rallentamenti, lunghe attese all’interno della viabilità ospedaliera e disagi che si ripercuotono anche sull’organizzazione delle attività quotidiane.
«Riceviamo segnalazioni continue da parte dei lavoratori», prosegue Lopopolo. «Molti arrivano con largo anticipo rispetto all’orario di servizio per avere la possibilità di trovare posto. È una condizione che genera stress, malcontento e che non può essere considerata normale in una struttura sanitaria di questa importanza».
La Fials ritiene necessario un intervento organico che tenga insieme mobilità interna, regolamentazione degli accessi e gestione degli spazi di sosta, evitando soluzioni parziali che rischierebbero di spostare il problema senza risolverlo.
«Serve un confronto immediato con la Direzione per individuare misure concrete e condivise», afferma Lopopolo. «Occorre verificare le attuali condizioni di accesso, valutare la reale disponibilità degli spazi destinati al personale e costruire un piano complessivo che garantisca ordine, sicurezza e funzionalità. Tra le soluzioni da valutare vi è anche l’introduzione di sistemi di accesso controllato riservati ai dipendenti, così da tutelare chi ogni giorno assicura l’assistenza ai cittadini».
Per il segretario generale della Fials Salerno la questione non riguarda soltanto la disponibilità di parcheggi, ma il corretto funzionamento dell’intera organizzazione ospedaliera.
«Quando un lavoratore incontra difficoltà già prima di iniziare il proprio turno, il problema non è individuale ma organizzativo», conclude Lopopolo. «Per questo chiediamo risposte rapide e un confronto serio, nell’interesse dei lavoratori, dell’ospedale e dei cittadini che ogni giorno si affidano ai servizi sanitari».




